Promosso dall’AdV Donne fra le Stelle, il Festival porterà nel cuore della città alcune delle più autorevoli protagoniste del panorama scientifico e aerospaziale italiano e internazionale, insieme a rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, dell’industria e della comunicazione scientifica.
Un evento che conferma la vocazione di Padova quale città della conoscenza, della ricerca e dell’innovazione, nel solco della sua tradizione scientifica e del legame storico con Galileo Galilei.
La scienza come strumento di crescita e di pari opportunità
Il Festival nasce dalla convinzione che il talento non abbia genere e che rendere visibili i successi delle donne nella scienza rappresenti uno strumento fondamentale per incoraggiare le nuove generazioni, in particolare le ragazze, a intraprendere percorsi di studio e professionali nelle discipline STEM: scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.
Nel corso delle due giornate si alterneranno conferenze, incontri, tavole rotonde e momenti di confronto dedicati alle grandi sfide contemporanee: dall’esplorazione spaziale alla sostenibilità delle attività in orbita, dall’osservazione dell’Universo alle nuove tecnologie, fino al ruolo della ricerca scientifica nella costruzione di una società più equa e inclusiva.
Particolare attenzione sarà riservata al rapporto tra ricerca, industria e territorio, con la partecipazione di importanti realtà del settore aerospaziale e tecnologico.
Le protagoniste della ricerca
Tra le personalità scientifiche coinvolte figurano Patrizia Caraveo, astrofisica di fama internazionale e Presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione, Annamaria Nassisi, Presidente del Festival 2026 e manager di Thales Alenia Space Italia, e Marica Branchesi, astrofisica di rilievo internazionale, protagonista delle ricerche sulle onde gravitazionali.
Il programma vedrà inoltre la partecipazione di numerose ricercatrici, scienziate ed esperte impegnate nei principali ambiti della ricerca spaziale, insieme a esponenti del mondo industriale e istituzionale.
Il giornalista e divulgatore scientifico Emilio Cozzi contribuirà agli incontri dedicati alle grandi trasformazioni della space economy e alla dimensione geopolitica delle attività spaziali.
Un festival che coinvolge le scuole e le nuove generazioni
Uno degli elementi centrali dell’iniziativa è il coinvolgimento degli studenti, chiamati non soltanto ad assistere agli incontri, ma a confrontarsi direttamente con le protagoniste della ricerca.
Il Festival vuole offrire ai giovani modelli concreti ai quali ispirarsi, mostrando come passione, studio, determinazione e curiosità possano trasformarsi in percorsi professionali di eccellenza.
L’iniziativa rappresenta anche un’occasione per rafforzare il dialogo tra scuola, università, centri di ricerca e imprese, favorendo una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dalle professioni scientifiche.
Il Premio Rossella Panarese
Venerdì 16 ottobre, alle ore 18.00, nell’Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano, si terrà la cerimonia di consegna della terza edizione del Premio Rossella Panarese, dedicato alla memoria della giornalista e divulgatrice scientifica di Rai Radio3 che ha contribuito in maniera significativa alla diffusione della cultura scientifica in Italia.
Il Premio, articolato nelle categorie Video e Podcast, valorizza nuovi linguaggi e modalità innovative di comunicazione della scienza, con particolare attenzione alla capacità di avvicinare il grande pubblico e le giovani generazioni ai temi della ricerca.
La Giuria è presieduta da Paolo Conte.
Padova punto di incontro tra ricerca, cultura e industria
Il Festival si svolge con il coinvolgimento di importanti istituzioni scientifiche e accademiche, tra cui l’Università degli Studi di Padova, e con il sostegno di una rete di enti di ricerca, organizzazioni e aziende del settore aerospaziale.
L’iniziativa beneficia di prestigiosi patrocini istituzionali e scientifici, tra cui quelli del Comune di Padova, della Regione del Veneto, dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e di importanti enti nazionali di ricerca, oltre che della Media Partnership con Rai Radio3. Si fregia inoltre del logo “No Women No Panel” attribuito da Rai e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea: il progetto per la parità di genere nel dibattito pubblico verrà presentato nell’ambito del Festival il 17 ottobre.
Accanto agli incontri scientifici, il programma prevede momenti culturali e musicali, realizzati anche grazie alla collaborazione con il Conservatorio di Musica “Cesare Pollini” di Padova.
Segreteria Festival: Emilia Simonetti – segreteria@donnefralestelle.com